Indice glicemico degli alimenti

Cos’è l’indice glicemico

Avete sentito parlare o letto, sicuramente, di fare attenzione all’indice glicemico degli alimenti per controllare l’insulina, che ha la funzione di prendere gli zuccheri dal sangue e farli entrare nelle cellule rifornendole di nutrienti.  Ci sono alcune diete che tengono conto dell’indice glicemico come ad esempio la “dieta di Montignac” e la “dieta a zona” oppure se si ha il diabete.

Tenere conto dell’indice glicemico può aiutarci a perdere peso.

Prima di vedere quali cibi sono ad alto o basso indice glicemico, è necessario capire che cos’è e come possiamo sfruttarlo al meglio per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti.

L’indice glicemico (IG) è la velocità con cui gli zuccheri entrano in circolo nel nostro organismo. Esso è un parametro funzionale che definisce la qualità di un alimento relativamente ai carboidrati. Non suggerisce, quindi, se usare o meno un alimento, ma come sfruttarlo all’interno di un pasto, per avere una risposta insulinica adeguatamente controllata. Questa indicazione è molto interessante per le persone che hanno un alta sensibilità insulinica, si tratta di una caratteristica genetica che definisce la capacità di un organismo di utilizzare i grassi immagazzinati nel tessuto adiposo. Se tale sensibilità è alta, i grassi rimangono intrappolati ed è difficile perdere peso. Per evitare questo problema, è sufficiente adottare un’alimentazione controllata nella produzione insulinica, in modo che i grassi siano facilitati nel loro rilascio.

Per controllare la sensibilità insulinica sono stati suddivisi gli alimenti in alto, medio e basso indice glicemico.

Indice glicemico alto: pasta, pane, riso, patate;

Indice glicemico medio: maggior parte della frutta, tranne banane;

Indice glicemico basso: maggior parte delle verdure e degli ortaggi, tranne carote cotte.

Per sapere con precisione l’indice glicemico di un alimento potete visionare qui le tabelle complete.

L’indice glicemico di un alimento può essere modificato da diversi fattori come ad esempio la raffinazione o la cottura, quindi è consigliabile mangiare cibi poco raffinati e preferire cibi crudi o cotti al vapore.

Tenere conto dell’indice glicemico degli alimenti ci permette di evitare la sonnolenza dopo i pasti e la pesantezza ed è utile anche per sfruttare al meglio i nostri spuntini pre e post-workout come potete leggere in questo articolo precedente.

Ricordate sempre di abbinare ad un alimentazione sana dell’attività fisica con gli allenamenti che propongo nel canale youtube e aiutandovi a raggiungere i vostri obiettivi con le tabelle di allenamento:

Tenete già conto dell’indice glicemico?

La vostra coach

Ross <3

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Sono Ross , istruttrice di fitness funzionale, e mi occupo delle mie più grandi passioni: fitness e benessere. Ho intrapreso la strada di personal trainer/coach online, condividendo il mio stile di vita con allenamenti e consigli di benessere qui sul blog e sul mio canale youtube Corefxfitness . Ho inzIiato ad allenarmi con il fitness funzionale, variando gli allenamenti, allenando in modo completo tutto il corpo, migliorando la coordinazione, la propriocettività e la mia muscolatura. Credo che l'allenamento costante tramite pianificazione dei propri allenamenti e uno stile di vita sano possono aiutare a raggiungere gli obiettivi posti. Tutto questo va affiancato ad una mente positiva! Il mio compito è quello di aiutarti a/o mantenere/ritrovare il tuo benessere fisico, tramite allenamenti mirati e consigli di benessere! Spero tu voglia unirti a me per raggiungere i tuoi obiettivi ;)

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